Salule e Alimentazione

Oggi vorrei parlare di una cosa molto importante, ossia la pulizia all’interno del nostro corpo, dei nostri organi interni per mantenere e ottimizzare il nostro stato di salute.

Digestion1Il nostro organismo è qualcosa di meraviglioso e incredibilmente capace! E’ in continuo stato di ricerca/mantenimento dell’equilibrio, in costante lotta tra la salute e lo stato di malattia.

Inoltre, attualmente più che mai, il nostro organismo deve difendersi continuamente dalle innaturali aggressioni esterne quali: una cattiva alimentazione, medicinali, una vita stressante, sregolata o comunque meno naturale, alcol, fumo, smog, inquinamento dell’acqua, del cibo, dell’aria, un’aggressiva igiene personale, utilizzo di prodotti chimici sul proprio corpo ecc. Abbiamo molta cura di noi stessi per quanto riguarda l’esterno del nostro corpo. Attuiamo una fin troppo accurata igiene personale, usiamo disinfettanti, colluttori, saponi e detergenti di ogni tipo per essere sempre puliti e profumati… fuori.

Ma dentro di noi c’è tutto un universo che spesso trascuriamo completamente! Eppure, è da esso che dipende il nostro stato di salute e quindi tutto… il nostro umore, la nostra energia vitale, la nostra serenità, forza e gioia di vivere. E’ facile quindi comprendere quanto sia importante pulire i nostri organi interni, messi così a dura prova… quali reni, intestino e fegato, per stare bene, in salute.

In particolare, oggi tratterò della pulizia del fegato e della cistifellea (per chi ancora ce l’ha, altrimenti solo del fegato).

livercleanseE’ una pratica che ho avuto modo di sperimentare personalmente, sia su di me che su amici e familiari che avevano sofferto delle classiche coliche e qualcuno anche fatto accertamenti e constatato la presenza dei tanto temuti calcoli. In queste esperienze la pulizia ha sempre avuto successo e non c’è stato bisogno dunque di intervento chirurgico o altri tipi di intervento! Altre testimonianze si possono trovare facilmente in internet.

50555144925521828-young-blonde-girl-suffering-from-severe-pain-in-her-stomachQuello che vorrei far presente in particolare è che non bisogna stare male con le coliche o attendere che vengano diagnosticati dei calcoli per effettuare la pulizia del fegato, anche perché quelli che gli accertamenti diagnostici riescono a vedere facilmente sono solo i calcoli calcificati, mentre, come ormai si sa, ce ne sono molti altri spesso invisibili agli accertamenti… tutti i tipi, con questo procedimento, potranno essere eliminanati in maniera fisiologica! Inoltre spesso i calcoli sono asintomatici, non ce ne accorgiamo, ma ci sono e non fanno di certo bene al nostro fegato. La pulizia di questo organo è essenziale per mantenere un buono stato di salute, ma non voglio dilungarmi troppo in quest’occasione, per arrivare presto alla descrizione pratica del metodo. Perciò ti dico che il procedimento che sto per illustrarti l’ho appreso in particolare da un libro di Andreas Moritz “Guarire il fegato con il lavaggio epatico” di cui ti consiglio vivamente la lettura e sul quale troverai tante argomentazioni interessanti, che qui ometto per non dilungarmi troppo. Puoi trovare procedimenti simili descritti anche su altri libri! Io ad esempio ho letto, su un libro della famosa dottoressa Hulda Clarck, un procedimento molto simile a questo che sto per descriverti.

Il fatto è che non ci si è inventati niente di nuovo: si tratta di un procedimento per l’espulsione dei calcoli già in uso molto tempo fa. Se ne ha ancora traccia agli inizi del secolo scorso, periodo in cui ancora si trovano testimonianze di pochi dottori che, essendone a conoscenza, lo attuavano e che avevano a loro volta ereditato questo sapere da generazioni. Pare in effetti che sia un trattamento conosciuto, con ovvie differenze, ma soprattutto similitudini nel concreto, fin da tempi remoti. Le antiche custodi sono probabilmente quelle donne che conoscevano la natura e l’arte di guarire, le curatrici di campagna, che dalla nascita alla morte accompagnavano, con il loro sapere e le loro capacità pratiche, le tappe della vita di una persona. Poi, lo sappiamo, via via questa conoscenza, insieme a tante altre, è andata perduta e solo in tempi molto recenti si sta cercando di recuperare questi doni preziosi che ci permettono di vivere meglio e mantenere la salute in modo più “sano” e naturale. Il metodo che sto per descriverti, infatti, è molto semplice, alla portata di chiunque (chiunque possa prendere un lassativo),  e soprattutto è molto meglio di un intervento chirurgico! Non c’è paragone! Questo dovrebbe farci riflettere molto riguardo alla nostra incondizionata fiducia nella moderna medicina che, se per alcune cose ha raggiunto dei traguardi lodevoli, per altri versi lascia perplessi. Spero insomma che quest’occasione possa essere uno stimolo ad approfondire in prima persona anche questi argomenti, a prenderci un po’ della responsabilità riguardo la nostra salute e a non essere più completamente passivi, disinformati e deresponsabilizzati.

Ma proseguiamo… la pulizia del fegato che sto per illustrare è come ho detto un metodo non invasivo per liberare fegato e cistifellea (per chi ancora ce l’ha, altrimenti solo il fegato) dai calcoli, senza interventi chirurgici e quindi senza le conseguenze ad essi correlate.

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Occorre procurarsi:

  • i Sali di Epsom* (cioè solfato di magnesio), li trovi in farmacia o nelle botteghe biologiche;
  • tante mele da cui estrarre il succo da bere durante la fase di preparazione oppure, se proprio non puoi farti da solo il succo, compralo pure confezionato, purché sia succo di mela al 100% (e ancor meglio se biologico).
  • una brocca graduata e, se riesci a procurartelo, anche un bicchiere graduato… ti serviranno per misurare con precisione le dosi dei liquidi che dovrai bere.
  • un paio di pompelmi rosa (oppure arancia e limoni) da spremere e olio extravergine di oliva per “la fase clou” del lavaggio.

*Un’unica raccomandazione: il solfato di magnesio è un lassativo. E’ ovviamente sconsigliato a chi non può assumere lassativi, come ad esempio chi soffre di diarree problematiche, colon irritabile… in tal caso, dovrà prima essere risolta tale problematicità. Chi invece ha subito un’ablazione della milza, deve dimezzare le dosi… ma è sempre bene, in queste situazioni particolari, chiedere il parere medico prima di assumere un lassativo.

Cominciamo.

FASE DI PREPARAZIONE (che deve durare minimo per sei giorni):

per una settimana circa, bevi almeno un litro di succo di mela al giorno, ma non in prossimità dei pasti. Se riesci, puoi berne anche più di un litro ovviamente… l’acido malico contenuto nel succo di mela serve ad ammorbidire i calcoli.

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depurare-organismoQualche raccomandazione dietetica: durante tutta la settimana è importante non sovraccaricare il fegato in nessun modo e avere un’alimentazione leggera, povera in grassi e proteine. Sarebbe opportuno dunque escludere alimenti di origine animale quali uova, latte e derivati, salumi e altre carni varie… e consumare pietanze senza spezie, grassi e soffritti, evitare fumo, caffè, alcol ecc.

E’ importante anche, per tutta la settimana di preparazione, e ovviamente a maggior ragione nella fase del lavaggio vero e proprio, evitare di consumare cibi e bevande fredde in quanto raffreddano il fegato. Tutti i cibi e le bevande dovrebbero essere calde, tiepide o almeno a temperatura ambiente. Infine, dove possibile, evitare di assumere farmaci e anche vitamine e integratori che non siano assolutamente necessari. Attenzione: non si intendono quindi farmaci importanti, riguardo i quali non bisogna mai prendere iniziative personali senza aver consultato un medico!

COSA FARE DOPO LA SETTIMANA DI PREPARAZIONE

Dopo la settimana di preparazione in cui abbiamo assunto molto succo di mela quotidianamente e mangiato “leggero”, siamo giunti al giorno in cui effettueremo il lavaggio vero e proprio. Le istruzioni di seguito vanno eseguite con precisione assoluta. Questo è molto importante per la riuscita dell’intervento.

Mattina: bere tutto il litro di succo di mela nell’arco della mattinata. Se avete voglia anche di mangiare qualcosa, consumate della frutta fresca. Niente zucchero, dolci, latte, yogurt, noci, burro, olio ecc. e tanto meno uova e prosciutto! Frutta fresca… è l’ideale.

Pranzo: mangiare verdura bollita o cotta al vapore e del riso in bianco (possibilmente basmati), senz’olio e con poco sale non raffinato (quella di consumare sale integrale è un’ottima abitudine da mantenere anche in seguito, per sempre… lo troverete nei negozi “bio”).

DOPO LE 13,30: NON MANGIARE, NE’ BERE PIU’ NIENTE, ECCETTO L’ACQUA.

Poi, seguire l’esatto programma descritto di seguito.liver-cleanse-epsom-salt

LAVAGGIO VERO E PROPRIO

Sciogli 4 cucchiai di Sali di Epsom (solfato di magnesio) in 720 ml di acqua filtrata (o una buona acqua minerale liscia assolutamente non fredda). Avrai quindi quattro tazze da 180 ml di questa soluzione di Sali di Epsom. E’ amarissima… c’è chi usa una grossa cannuccia per non coinvolgere le papille gustative. Dopo ci si può sciacquare la bocca se si vuole, l’importante è fare attenzione a non inghiottire l’acqua, non bisogna infatti berne per una mezz’oretta dopo aver assunto i Sali di Epson.

ORE 18,00: prima dose. Bere 180 ml di questa soluzione di Sali di Epsom.

ORE 20,00: seconda dose. Bere 180 ml di soluzione di Sali di Epsom.

N.b.: bevi acqua ogni volta che hai sete, ma non subito dopo aver assunto la soluzione di Sali di Epsom e non nelle due ore successive all’assunzione della miscela oleosa che vedremo in seguito.

1090720-Clipart-3d-Springer-Frog-Sitting-On-A-Yellow-Toilet-2-Royalty-Free-CGI-IllustrationDifferences and plants to treat Hepatitis A, B, andI Sali di Epsom che hai assunto, oltre ad avere l’effetto di allargare i dotti biliari, ti dovrebbero anche stimolare ad andare in bagno e svuotare il colon… se questo per le ore 21,00 non fosse ancora avvenuto, fai un clistere di acqua per avviare i movimenti intestinali. Di solito non ce n’è bisogno e, dopo un pò dall’assunzione dei sali di Epsom, iniziano delle scariche di diarrea che s’intensificano soprattutto nella mattinata successiva.

 

Alle ore 22 meno ¼ prepara la MISCELA OLEOSA che dovrai bere alle 22,00.

Ecco come: lava i pompelmi con acqua calda e non prenderli assolutamente dal frigo. Non devono essere freddi. Spremili senza far andare la polpa nel succo. Ne serviranno uno o due a seconda della grandezza, perché occorrono 180 ml di succo di pompelmo. Dunque miscela i 180 ml di succo di pompelmo con 120 ml di olio evo (extra vergine d’oliva). Puoi utilizzare una bottiglietta da mezzo litro (o un barattolo da ½ litro). Scuotila forte per almeno una ventina di volte, accertati che si sia perfettamente miscelato il contenuto.

L’ideale sarebbe bere questa miscela alle 22,00… ma se senti ancora la necessità di andare in bagno puoi ritardare questa fase di 10 minuti. Assolutamente non bere più niente, neanche acqua, dopo la miscela oleosa e segui con estrema precisione le istruzioni.

ORE 22,00: predisponi tutto, ossia: preparati per la notte, predisponi due cuscini sul letto e spegni la luce grande della stanza lasciando accesa solo quella sul comodino che riuscirai a spegnere dal letto. Mettiti in piedi a fianco del letto, non sederti. Bevi in piedi vicino al letto la miscela oleosa tutta di un fiato, SDRAIATI IMMEDIATAMENTE E RIMANI PERFETTAMENTE IMMOBILE E IN SILENZIO. Questo è fondamentale per il rilascio dei calcoli biliari.

Spegni la luce e rimani sdraiato sulla schiena con due cuscini sotto la testa, affinché questa stia più in alto rispetto all’addome (se questa posizione non ti risulta rilassante girati sul fianco destro con le ginocchia piegate verso il petto). Rimani così e se vuoi metti qualcosa di caldo e non comprimente vicino al fegato. Per almeno mezz’ora cerca di non muoverti e non parlare e stare in uno stato di perfetto rilassamento. Non bere acqua per le due ore successive.

stacks_image_87In questa fase ti può capitare di sentire i calcoli passare lungo i dotti biliari, come delle piccole bigliette che scivolano all’interno… non preoccuparti, è certamente una sensazione nuova, ma non sgradevole e assolutamente non sentirai alcun dolore, perché il sale di Epsom tiene ben aperte e rilassate le valvole dei dotti biliari e la bile espulsa insieme ai calcoli tiene ben lubrificati i dotti biliari. Perciò se puoi, dormi, così starai in perfetto relax. Se durante la notte sentirai la necessità di andare in bagno fallo pure, potresti già cominciare a notare alcuni calcoli che galleggiano nel water.

Durante la notte e nelle prime ore della mattina, potresti avvertire nausea: è dovuta ad una forte ed improvvisa espulsione di numerosi calcoli biliari (e tossine) che spingono di nuovo la miscela di olio nello stomaco. Cerca di avere pazienza e non ti preoccupare, passerà nell’arco della mattinata.

IL MATTINO SEGUENTE

ORE 6,00-6,30: terza dose. Bere 180 ml di soluzione di Sali di Epsom, la penultima dose (se ti capita di darli subito di stomaco, come è accaduto a me, non preoccuparti e, appena ti sei ripreso, bevi la soluzione che ti è rimasta, cioè gli ultimi 180 ml… poi la quarta ed ultima dose te la ricreerai in seguito, con 180 ml scarsi di acqua e un cucchiaio di Sali di Epsom). Andrai in bagno molte volte nell’arco della mattinata e vedrai con i tuoi occhi i calcoli espulsi.

Ricordati sempre di non bere acqua per una mezz’oretta dopo aver assunto la soluzione di Sali di Epsom. Rilassati e, se vuoi, puoi tornare a letto, purché tu mantenga il busto in posizione eretta o almeno sollevata rispetto all’addome, grazie a dei cuscini.

ORE 8,00: quarta ed ultima dose. Bevi gli ultimi 180 ml di soluzione di Sali di Epsom e non bere niente per la mezz’oretta successiva. Continuerai ad espellere calcoli e li vedrai nella tazza del bagno.

Il colore dei calcoli in genere è di un colore che tende al verde,  ma può variare. Puoi vedere qui di seguito un esempio di calcoli espulsi preso dal web.

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Alle 10-10,30 puoi bere una spremuta o un centrifugato di frutta appena fatto. Alle 11,00 puoi mangiare un po’ di frutta fresca. A pranzo un pasto molto leggero. Il giorno dopo dovresti già sentire i primi segni di miglioramento. Continua a consumare pasti leggeri per i giorni successivi (come hai già fatto nella fase di preparazione)… e ricorda: il tuo fegato e la tua cistifellea hanno subito un importante intervento, anche se non hai ferite e non ci sono gli effetti collaterali dell’intervento chirurgico.

Dopo aver eliminato tutti i calcoli attraverso una serie di lavaggi ad intervalli di uno o due mesi l’uno dall’altro, è una buona abitudine, per mantenere l’organo pulito, depurare il fegato due volte l’anno, magari durante i cambi di stagione, momenti in cui il tuo organismo è più incline a rilasciare tossine e sostanze di scarto.

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disintossicante_7Healthy-Liver-TipsCerca di prenderti cura giorno dopo giorno del tuo organismo, a partire dalla spesa alimentare che farai. Fai in modo di sostare sempre di più e quindi prendere più cose nel reparto ortofrutticolo… sempre di meno tra gli altri reparti. Cerca di non consumare prodotti preconfezionati industriali contenenti additivi quali coloranti, grassi aggiunti, conservanti, emulsionanti, modulatori del sapore, ecc. Mantieni in generale un’alimentazione sana… con elasticità, se lo riterrai, e senza fanatismo magari, ma con una certa costanza.

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Ecco qui… questo è il procedimento, vale la pena provare! Constaterai con i tuoi stessi occhi la sua efficacia. Dopo averlo fatto sentirai di stare molto meglio di prima, avvertirai più energia, un miglioramento del tuo stato di salute in generale, anche se prima non te ne rendevi conto di non stare “al massimo”.

Allora, dopo averne beneficiato, ti chiedo, se vorrai, di condividerlo con le persone intorno a te che ne avranno bisogno. E’ un’informazione molto importante, che può aiutare tante persone a star meglio e magari risparmiar loro tante sofferenze e forse anche un intervento chirurgico. L’informazione, non solo su quest’argomento ma su tutto, è l’arma più grande che abbiamo per proteggerci e migliorare il mondo, renderlo un posto dove sarà più bello vivere!

La condivisione e l’unione tra di noi gente comune è invece la nostra forza più grande.

Buona pulizia del fegato!